Questo articolo è stato letto 16 volte

Via libera all’obbligo dei seggiolini anti abbandono: segnaleranno ai genitori la presenza dei bimbi in auto

Fonte: huffingtonpost.it

seggiolini_auto

La Camera ha dato il via libera alla legge che introduce l’obbligo dei seggiolini ‘salva bambini’: attraverso una luce e un suono segnaleranno ai genitori la presenza dei bimbi a bordo dell’auto, dopo la chiusura del veicolo. Il provvedimento, proposto da Giorgia Meloni, passerà al Senato per il sì definitivo.

Cosa prevede la nuova normativa?

A partire da gennaio 2019 i normali seggiolini che, secondo l’articolo 172 del Codice della strada, sono indispensabili per trasportare i bambini più piccoli, dovranno “essere dotati di un dispositivo acustico e luminoso atto a rilevare la presenza di un bambino nell’abitacolo”. L’obiettivo della norma è quello di scongiurare il pericolo di dimenticare i piccoli a bordo delle auto, come è invece accaduto più volte negli ultimi anni. Salvo modifiche in Senato l’obbligo di avere un sistema che segnali la presenza di un bimbo nell’auto dopo la sua chiusura del conducente del veicolo.

Sanzioni

Per chi non rispetterà le nuove norme le sanzioni saranno, salvo modifiche in Senato, le stesse previste nei confronti di chi non installa il seggiolino di sicurezza: una multa da 81 euro a 326 euro, la decurtazione di cinque punti dalla patente e, in caso di ripetizione dell’illecito per almeno due volte nel giro di due anni, la sospensione della patente da quindici giorni a due mesi.

Possibili incentivi per l’acquisto

Per incentivare l’acquisto di questi dispositivi si sta pensando a degli sconti: la commissione Trasporti della Camera, che ha votato a favore del provvedimento, ha approvato un emendamento che prevede la possibilità di prevedere “agevolazioni fiscali, limitate nel tempo” per chi ha deve acquistare i dispositivi “salva bimbi”. Il ministro Danilo Toninelli, che aveva inserito questo intervento tra le priorità del suo ministero, aveva auspicato l’introduzione di una detrazione “fino a 200 euro”. La cifra dello sconto, però, dovrà essere stabilita insieme al ministro dell’Economia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *