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Progettate a Valenza le strisce che s’illuminano al verde del semaforo: Roma la prima città a installarle

Fonte: lastampa.it

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L’idea e la sua realizzazione sono state così veloci che i suoi progettisti non hanno avuto neppure il tempo di attribuire un nome alla nuova «creatura». A Roma, nel quartiere di Porta Metronia, che ha dato i natali a Francesco Totti, a settembre si inaugurerà un nuovo modello di strisce pedonali intelligenti sviluppate ancora una volta dalla ditta valenzana Blindo Office Energy.

Spiega il direttore commerciale Mauro Caprioglio: «All’incrocio tra via dell’Amba Aradan e Porta Metronia, davanti alle Mura di Caracalla, in pieno centro di Roma, installeremo delle strisce pedonali coordinate con un semaforo: le strisce si illumineranno con luci a led quando i pedoni avranno il passaggio, lampeggeranno con il giallo semaforico e si spegneranno quando la precedenza sarà delle auto. L’abbinamento strisce pedonali intelligenti- impianto semaforico è una nostra intuizione di cui siamo orgogliosi perché la sperimentazione che abbiamo avviato con il comune di Roma ha dato i suoi frutti. In pochi mesi il progetto pilota ha ottenuto l’ok del Ministero dei Trasporti, passaggio importante che permetterà di estendere quel modello a tutta Italia. Abbiamo richieste da comuni di molte grandi città, da Torino a Firenze. L’unica cosa a cui non abbiamo pensato è il nome: non immaginavamo che tutto avvenisse così in fretta».

I lavori per l’installazione del nuovo sistema sono stati già avviati e mancano i collegamenti elettrici. Facile immaginare un’inaugurazione in pompa magna a settembre anche se la giunta di Virginia Raggi ha già «prenotato» un altro impianto analogo sulla Tuscolana: d’altronde, la sindaca di Roma è stata convinta sostenitrice del progetto e in questi giorni sul suo profilo social ha postato un video dove annovera fra i meriti del suo lavoro proprio le strisce intelligenti della Blindo Office. «In quell’incrocio morì un anno fa una ragazza investita da un taxi suscitando impressione e la soluzione che abbiamo prospettato potrebbe garantire la sicurezza dei pedoni con un costo che si aggira sui 25 mila euro», spiega ancora Caprioglio che dalla Raggi ha ricevuto i complimenti di persona e che quando parla del suo nuovo modello lo fa con l’orgoglio di chi guida un’azienda di 25 persone che da una città di periferia del Piemonte sa lanciare idee. Un primo esempio di strisce salvapedoni era stato installato a Viguzzolo: avvertono la presenza di un pedone e si accendono quando sta per attraversare la strada.

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