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Legge recante conversione del decreto legge 113/2018 con modificazioni – interventi sua codice della strada – Prime osservazioni in attesa della pubblicazione

Articolo di Massimo Ancillotti e Giuseppe Carmagnini

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Con questo approfondimento si procede ad illustrare le modifiche al codice della strada che contengono immediati ed importanti riflessi pratico-operativi.

 
 

 Gli articoli modificati o sostituiti sono i seguenti:
 

  1. intera sostituzione degli articoli 213 e 214 e modifica articolo 214-bis in relazione alla disciplina delle sanzioni accessorie e della confisca (e misura cautelare del sequestro) e del fermo amministrativo, con indubbi ed immediati riflessi operativi;
  2. inserimento nel codice della strada dell’articolo 215-bis, con cui, di fatto, il legislatore interviene sulla gestione dei veicoli presenti nelle depositerie di cui all’articolo 8 del d.P.R. 29 luglio 1982, n. 571 (ossia depositerie diverse da quelle gestite dai c.d. custodi-acquirenti di cui all’articolo 214-bis);
  3. modifica articolo 7, comma 15-bis, in relazione ai parcheggiatori e guardiamacchine abusivi, con la previsione di una ipotesi di illecito penale in caso di ripetizione della condotta o di impiego di minori;
  4. modifica degli articoli 93 e 132, in relazione alla circolazione alla guida di veicoli immatricolati all’estero, nel tentativo di predisporre più adeguate misure di contrasto al fenomeno della c.d. esterovestizione, Sicuramente una norma di immediato impatto operativo;
  5. modifica all’articolo 196, in relazione all’elenco di soggetti obbligati in solido con l’autore materiale della violazione, in particolare per quel che concerne gli intestatari temporanei di cui all’articolo 94, comma 4-bis e in nuovi casi disciplinati dagli articoli 93 e 132 (veicoli immatricolati all’estero).

 

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