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Il Governo rilancia. Proposta di rinvio a giugno 2020 per le sanzioni dei dispositivi antiabbandono e “restituzione” delle somme pagate a titolo di sanzione

seggiolino
“Al fine di fare chiarezza e dare modo ai genitori di adeguarsi alla normativa che impone l’obbligo di installazione dei dispositivi antiabbandono sui seggiolini in auto per i bambini di età inferiore ai 4 anni,  depositeremo subito un emendamento al Decreto fiscale per evitare che le famiglie incorrano in sanzioni senza aver avuto il tempo di adeguarsi alla nuova normativa” così afferma il capogruppo del MoVimento 5 Stelle in Commissione Trasporti, il deputato pugliese Emanuele Scagliusi, primo firmatario dell’emendamento.

”Grazie a un nostro emendamento al decreto fiscale, prevediamo che le sanzioni per chi non monta a bordo del veicolo i dispositivi antiabbandono per bambini fino a 4 anni si applicheranno dall’1 giugno 2020. L’obbligo è in vigore dal 7 novembre ma si rende necessario prevedere un periodo cuscinetto sia per informare adeguatamente l’utenza, anche con apposite campagne e iniziative mirate a raggiungere le famiglie, sia per consentire ai produttori di portare tali dispositivi sul mercato”.

Inoltre, come ricorda il sito del ministero dei Trasporti, sempre nel Decreto fiscale è stato istituito un fondo e il riconoscimento di un contributo economico di 30 euro per ciascun dispositivo acquistato. Questo provvedimento di sicurezza è una battaglia vinta per fare in modo che tragedie simili come quelle dei bambini dimenticati in auto non accadano più, e stiamo lavorando affinché tutti i cittadini abbiano il tempo utile per adeguarsi alla nuova normativa.

 

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