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Sicurezza stradale – Audizione Anci alla Commissione Trasporti della Camera

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Nell’ambito della discussione della risoluzione De Girolamo 7-00296 recante iniziative sulla sicurezza stradale, pubblichiamo l’audizione della rappresentante ANCI,  Roberta Frisoni, assessore alla Mobilità, del Comune di Rimini, che ha rappresentato l’associazione dei Comuni alla Commissione Trasporti della Camera.

L’assessore Frisoni, apprezzando gli obiettivi della risoluzione che punta al miglioramento della sicurezza stradale e alla riduzione dell’incidentalità, ha sottolineato come “da tempo l’Anci sta lavorando per affrontare il fenomeno in ambito urbano, anche con attività realizzate con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per favorire l’attuazione di politiche locali e il coordinamento tra gli enti sul tema”. Il tutto partendo “dalla consapevolezza dello straordinario impegno necessario ai fini del raggiungimento dell’obiettivo fissato a livello europeo per il 2020, che richiede interventi mirati e coordinati tra loro”.Un impegno che deve però sposarsi con “risorse finanziarie adatte e magari direttamente gestite dai municipi.

In questo senso l’Anci propone di rivedere l’attuale gestione del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale prevedendo – ha ribadito l’assessore riminese – un cofinanziamento e un intervento direttamente rivolto agli enti locali, a partire dai Comuni capoluogo di provincia”. Ma accanto ai finanziamenti per l’Associazione sono essenziali tutta una serie di azioni complementari, a partire dall’educazione stradale nelle scuole.

“L’Anci si è molto impegnata in queste attività realizzate dalle Polizie Locali negli istituti dal nord al sud del Paese, dalla scuola primaria fino alla secondaria di secondo grado. Nel 2018 – ha spiegato Frisoni – sono 37mila le ore di educazione stradale nelle 132 città, che hanno visto il coinvolgimento di oltre 4mila le scuole, con una particolare attenzione alle scuole primarie. Mentre sono più di mille le scuole che sono state coinvolte in eventi di sensibilizzazione esterni e in campagne di comunicazione”.

Per finalizzare quest’attività “proponiamo la sottoscrizione di un Protocollo d’intesa con il Miur per organizzare un’offerta formativa dedicata all’educazione stradale, anche nell’ambito dell’insegnamento dell’educazione civica”.

Infine, le forme di trasporto alternative ai mezzi privati, da sviluppare in particolari periodi dell’anno o in orari notturni. “Come Anci – ha sottolineato l’assessore riminese – riteniamo positiva la proposta di prevedere un Fondo con risorse dedicate da ripartire tra gli enti locali per incentivare un’offerta di trasporto convenzionato con aziende del trasporto pubblico locale, taxi e servizi di noleggio con conducente per le fasce notturne in particolare nei week end”. Su questo versante “vi sono già esperienze territoriali sul tema, come i c.d. ‘Disco taxi’ o ‘Un taxi per amico’, che costituiscono delle buone pratiche locali replicabili sui territori”, ha concluso Frisoni.

 

Documento ANCI

 

Fonte: Anci.it

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