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Coronavirus – Linee guida per i cantieri

cantiere edile

 

Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti condivide con Anas S.p.A., RFI, ANCE, Feneal Uil,
Filca – CISL e Fillea CGIL un protocollo di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid – 19 nei cantieri edili.

 

L’obiettivo del protocollo è fornire indicazioni operative finalizzate a incrementare nei cantieri l’efficacia delle misure precauzionali di contenimento adottate per contrastare l’epidemia di COVID-19.

Le linee guida illustrano dettagliatamente tutto quello che occorre per garantire la sicurezza in un cantiere:

  • le modalità di comportamento da tenere
  • le modalità di accesso dei fornitori esterni
  • la pulizia e sanificazione
  • le precauzioni igieniche personali
  • i dispositivi di protezione personale
  • la gestione degli spazi comuni
  • l’organizzazione del cantiere (turnazione, rimodulazione dei cronoprogramma delle lavorazioni)
  • la gestione di una persona sintomatica, a sorveglianza sanitaria.

Queste misure si estendono ai titolari del cantiere e a tutti i subappaltatori e subfornitori presenti nel medesimo cantiere.

Il documento raccomanda

  • il massimo utilizzo da parte delle imprese di modalità di lavoro agile per le attività di supporto al cantiere che possono essere svolte dal proprio domicilio o in modalità a distanza
  • l’incentivazione di ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva per le attività di supporto al cantiere;
  • la sospensione di quelle lavorazioni che possono essere svolte attraverso una riorganizzazione delle fasi eseguite in tempi successivi senza compromettere le opere realizzate;
  • l’assunzione di protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile in relazione alle lavorazioni da eseguire rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, siano adottati strumenti di protezione individuale
  • la massima limitazione degli spostamenti all’interno e all’esterno del cantiere, contingentando l’accesso agli spazi comuni anche attraverso la riorganizzazione delle lavorazioni e degli orari del cantiere;
  • l’intesa tra organizzazioni datoriali e sindacali.

 

Consulta il PROTOCOLLO

SPECIALE

 

 

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