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Riduzione dell’IRPEF e e delle addizionali regionali comunali al personale delle Forze di polizia e delle Forze armate

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Sulla Gazzetta Ufficiale n.42 del 19/2/2021, è pubblicato il DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 23 dicembre 2020 recante “Riduzione dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali comunali di cui all’articolo 45, comma 2, del decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95, al personale delle Forze di polizia e delle Forze armate”.

 

 

Articolo 1 - Destinatari della riduzione d'imposta 
 
  1. La riduzione dell'imposta sul reddito delle  persone  fisiche  e
delle addizionali regionali e comunali, di cui all'art. 45, comma  2,
del decreto  legislativo  29  maggio  2017,  n.  95,  si  applica  al
personale militare  delle  Forze  armate,  compreso  il  Corpo  delle
capitanerie di porto, e  al  personale  delle  Forze  di  polizia  ad
ordinamento civile e militare in costanza di servizio nel  2020,  che
ha percepito nell'anno 2019 un reddito da lavoro dipendente, ai  fini
dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, complessivamente  non
superiore a 28.000 euro.
Articolo 2 - Misura della riduzione di imposta 
 
  1. Nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2020  e  il  31  dicembre
2020,  l'imposta  lorda   determinata   sul   trattamento   economico
accessorio,  comprensivo  delle  indennita'   di   natura   fissa   e
continuativa corrisposte al personale del comparto sicurezza e difesa
e' ridotta per ciascun beneficiario fino ad  un  importo  massimo  di
582,50 euro. 
  2. Il sostituto di imposta applica la riduzione di imposta  di  cui
al comma 1  in  un'unica  soluzione,  anche  in  sede  di  conguaglio
fiscale,  riferito  all'imposta  lorda  calcolata   sul   trattamento
economico accessorio, comprensivo delle indennita' di natura fissa  e
continuativa, corrisposto nell'anno 2020  e  fino  a  capienza  della
stessa.  Qualora  la  detrazione   d'imposta   non   trovi   capienza
sull'imposta lorda determinata ai sensi dell'art. 11 del decreto  del
Presidente della Repubblica  22  novembre  1986,  n.  917,  la  parte
eccedente puo' essere fruita in detrazione dell'imposta dovuta  sulle
medesime retribuzioni  corrisposte  nell'anno  2020  ed  assoggettate
all'aliquota a tassazione separata di  cui  all'art.  17  del  citato
decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1986. 
  3. Ai fini del presente decreto costituiscono trattamento economico
accessorio le voci retributive considerate come  tali  dagli  accordi
sindacali e dai provvedimenti di concertazione del personale  di  cui
all'art. 1, nonche' dagli articoli 1791, commi 2  e  3,  e  1792  del
decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66. 
  Il presente decreto e' trasmesso ai competenti organi di  controllo
per la registrazione e  pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica italiana.

 

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