Autore: Maurizio Marchi
Vediamo cosa è successo. I fatti traggono origine da una richiesta fatta dal Comune di Rimini, soprattutto agli appartenenti alla Polizia Municipale, di restituire un’indennità percepita, secondo la Corte dei Conti, indebitamente nel periodo tra il 2000 ed il 2006.
Secondo gli ispettori della Corte di Conti le indennità elargite per la tipologia di servizio erano già ricomprese nell’indennità del contratto nazionale e, pertanto, non si potevano dare due volte.
La questione per la verità non riguarda solo gli appartenenti al Corpoai quali, comunque, sarebbero state elargite circa 300mila euro l’anno di indennità sbagliate…
