MAGGIOLI EDITORE - Polizialocale


Tachigrafi, istruzione dei conducenti, controllo: nuova Circolare Ministero dell'Interno sull'autotrasporto
"Non è sufficiente formare, istruire e controllare, occorre anche ben organizzare l'attività dei conducenti". Nuova circolare del Ministero dell'Interno in tema di "Disposizioni in materia di corsi di formazione sul buon funzionamento dei tachigrafi digitali ed analogici e in materia di istruzione dei conducenti e di controllo sulle attività degli stessi"

Nuova Circolare del Ministero dell'Interno-Dipartimento della Pubblica Sicurezza n. 300/ A/2438/17/111/20/3 del 24.3.2017 in tema di "Disposizioni in materia di corsi di formazione sul buon funzionamento dei tachigrafi digitali ed analogici e in materia di istruzione dei conducenti e di controllo sulle attivit degli stessi".

Chi valuta il corretto adempimento circa la responsabilit dell'impresa

Il Ministero ricorda che l'adesione delle imprese alDecreto dirigenziale 12.12.2016, ossia ilcorretto adempimento degli oneri di formazione, istruzione e controllo, potressere valutata dal Prefetto e dal Giudice di Pace in sede di ricorsi, ex articoli 203e 204-bis del C.d.S., per escludere la responsabilit dell'impresa nella violazionedell'art. 174, comma 14, C.d.S., ferma restando la responsabilit solidale, ex art.196 C.d.S., per le violazioni contestate al conducente.

Cooperazione colposa nei delitti di lesioni colpose

Il Ministero dell'Interno ricorda anche chel'adempimento deglioneri di formazione, istruzione e controllo da partedelle imprese potr essere valutato dalgiudice penale in relazione alla cooperazione colposa nei delitti di lesioni colpose,lesioni personali stradali e omicidio stradale ascrivibili ad incidenti causati, deltutto o in parte, dalla violazione delle disposizioni del Regolamento (UE) n.165/2014 e del Capo II del Regolamento (CE) n. 561/2006.

Non sufficiente formare, occorre anche benorganizzare

Il corretto adempimento degli oneri di formazione, istruzione e controllo da partedelle impresepu essere valutato anche dall'Autorit di controllo qualecircostanza esimente della loro responsabilit, ai fini dell'applicazione dellepredette sanzioni.
"Sul punto, se da un lato non pu non prendersi in considerazione il Decretodirigenziale richiamato all'inizio, attuativo delle norme comunitarie secondo lequali gli Stati membri possono subordinare la responsabilit dell'impresaall'adempimento degli oneri di formazione, istruzione e controllo e tenere conto diogni prova atta a dimostrare che la stessa non pu essere ragionevolmenteconsiderata responsabile dell'infrazione, dall'altro occorre tenere conto che laresponsabilit dell'impresa, per le infrazioni commesse dai loro conducenti, puessere del tutto esclusa allorch unitamente a tali oneri la stessa impresa abbiaorganizzato la loro attivit in modo che essi possano rispettare le disposizioni del Regolamento (UE) n. 165/2014 e del Capo II del Regolamento (CE) n. 561/2006."
In altri termini, non sufficiente formare, istruire e controllare, occorre anche ben organizzare l'attivit dei conducenti.

Quali violazioni sono previste?

Il Ministero richiama il fatto che ogni violazione delle disposizioni del Regolamento (UE) n.165/2014 e del Capo II del Regolamento (CE) n. 561/2006 non di per s indicedi organizzazione dell'attivit dei conducenti in difformit delle norme e attesa lanecessit, alla luce della novella normativa, di attenuare l'afflittivit oggi generatadall'automatica contestazione dell'art. 174, comma 14, C.d.S.,per ogni violazionedelle disposizioni del Regolamento (CE) n. 561/2006 commessa da ciascundipendente dell'impresa. Questo difficile punto di equilibrio puessere trovato nell'individuazione di tutte quelle infrazioni lievi che nonpresuppongono evidenti carenze organizzative: Consulta laCircolare del Ministero dell'Interno n. 300/ A/2438/17/111/20/3 del 24.3.2017  

www.polizialocale.com