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Chi ├Ę responsabile dei cani randagi?
Il caso di un uomo condannato per lesioni colpose ci permette di fare chiarezza su chi sia il responsabile dei cani randagi e come individuarlo.

Un uomo viene condannato per lesione colpose. Il motivo? Due cani randagi, da lui accuditi e scappati dal giardino della sua villetta, avrebbero azzannato un incolpevole passante. I giudici evidenziano come l'imputato abbia omesso la custodia dei due animali, non assicurandosi ad esempio che questi potessero costituire pericolo per i pedoni che transitavano di fronte alla sua proprietÓ. A sua difesa, il custode delle bestie sostiene che i cani non sarebbero di sua proprietÓ ed egli non avrebbe nessun obbligo nei loro confronti. Anzi, sarebbero solamente due caniárandagi da lui accuditi all'interno del suo giardino. La responsabilitÓ della vigilanza sugliáanimali sarebbe da attribuire al Comune.

Chi accudisce un cane se ne assume la responsabilitÓ

Chi accudisce e detiene un cane se ne assume la responsabilitÓáe deve assicurarsi che l'animale non sia pericoloso per gli altriáprendendo ogni necessaria cautela. Il ?possesso? dell'animale o la sua registrazione all'anagrafe canina non sono rilevanti. ╚ásufficiente che fra la persona e il caneásussista una relazione di semplice detenzione. L?art. 672 del Codice Penale infatti non cita in alcun modo la proprietÓ in senso civilistico. Il testo si riferisce genericamente ad ?animali pericolosi da lui posseduti?, senza citare ináalcun modo il concetto di possesso. In questo caso l?uomo che si Ŕ preso carico degli animali, sfamandoli e ospitandoli sul proprio terreno, risulta responsabile del loro comportamento. Consulta la Sentenza n. 17145 del 5.4.2017, Corte di Cassazione

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