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Reato di “violenza privata” per l’automobilista che ostruisce la strada
Cassazione penale, sentenza 5/2/2018, n. 5358: il fatto stesso di impedire ad altri automobilisti di transitare sulla strada pubblica o di riprendere la marcia» è sufficiente per parlare di «violenza privata»

A seguito di un diverbio tra due automobilisti, uno dei due contendenti, per ripicca, blocca la vettura per quasi una decina di minuti, cos da impedire all?altro automobilista di ripartire col proprio veicolo. L?automobilista che per ripicca ha bloccato l?altro conducente viene condannato, prima in Tribunale e poi in Corte d?Appello, per violenza privata. Secondo i Giudici l?uomo ha impedito all?altro automobilista di riprendere la marcia, lasciando che il proprio veicolo ostruisse la strada per un apprezzabile lasso di tempo. Giudizio condiviso anche dalla Cassazione secondo cui il fatto stesso di impedire ad altri automobilisti di transitare sulla strada pubblica o di riprendere la marcia sufficiente per parlare di violenza privata. Da valutare la richiesta del legale dell?automobilista ritenuto responsabile di violenza privata, finalizzata ad ottenere la non punibilit per particolare tenuit del fatto. LEGGI LA SENTENZA

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