Velocipedi e guida in stato di ebbrezza

Il ciclista sorpreso a bordo della propria bicicletta in un evidente stato di alterazione psicofisica dovuto all’assunzione di bevande alcoliche risponde del reato di guida in stato di ebbrezza.

Lo ha affermato la Corte di Cassazione, IV sezione penale, con la sentenza 19 marzo 2012, n. 10684, ricordando, altresì, che in tali casi, poiché la violazione è stata commessa alla guida di un mezzo per il quale non è prescritta alcuna abilitazione, non può trovare applicazione la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida prevista ogni qual volta venga riscontrato un tasso alcoolemico superiore a 0,5 g/l.

 

 

One thought on “Velocipedi e guida in stato di ebbrezza

  1. Credo che questo tipo di sentenza, benchè concerna l’utilizzo di una bicicletta, non debba sorprendere, perchè ricordiamoci che tal mezzo è sempre stato considerato un mezzo di locomizione/trasporto. Tant’è vero che lo stesso è assoggettato all’osservanza del norme imposte da codice della strada. Quando ci troviamo di fronte ad episodi di questa natura, che possono sembrare banali, in italia rimaniamo attoniti, però, non dimentichiamoci che all’estero anche il solo camminare a piedi in una pubblica via in stato di ebbrezza comporta pene talvolta rigorose. Il caso che tratta il presente articolo, tra l’altro, non andava per nulla sottovalutato, poichè la persona interessata aveva a bordo un bambino.

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