Un’assenza del dipendente di circa tre ore può essere ritenuta non sufficiente a giustificare il licenziamento, ove non abbia causato disfunzioni. Cassazione Civile, Sezione lavoro, 11/2/2013, n. 3179

In tal caso, infatti, si esclude la proporzionalità tra il fatto addebitato e la sanzione considerata l’oggettiva entità della durata della mancata prestazione lavorativa e della conseguente assenza ingiustificata di meno di tre ore, anche in considerazione della assenza di disagi o disfunzioni nell’ambito dell’organizzazione aziendale cagionati dall’ingiustificata assenza.

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