SICUREZZA STRADALE
Dopo gli attentati di Bruxelles, la Commissione Ue ha adottato nuove regole per rafforzare la sicurezza stradale negli Stati Membri. Le disposizioni interessano principalmente gli autotrasportatori e gli operatori per il trasporto passeggeri.

Classificazione delle infrazioni

Per garantire la sicurezza sulle strade europee, ha spiegato la commissaria europea per i trasporti Violeta Bulc, la Commissione Ue ha approvato un nuovo regolamento sulla classificazione delle infrazioni alla legislazione europea sui trasporti. L’obiettivo è distinguere le violazioni tra ‘gravi’ e ‘molto gravi’, al fine di ridurre le divergenze tra gli stati membri in questo settore.

I paesi dell’Ue, infatti, dovranno comunicare le infrazioni, in base alla nuova classificazione, utilizzando un sistema elettronico europeo, denominato European Register of Road Transport Undertakings (ERRU). Entro il 1° gennaio 2017 la nuova classificazione dovrà essere implementata in tutta l’Unione; al momento il Collegio dei commissari sta ultimando l’elenco delle infrazioni da includere nel regolamento.


Cronotachigrafi digitali

La Commissione Ue ha adottato anche nuove specifiche in merito ai cronotachigrafi digitali, i dispositivi che registrano i tempi e i movimenti dei veicoli per la verifica del rispetto della normativa in materia di guida e riposo dei conducenti. I cronotachigrafi digitali sono obbligatori per i veicoli nuovi immatricolati dopo il 1° maggio 2006.

In base alle nuove disposizioni del Collegio dei commissari, gli apparecchi potranno sfruttare a pieno i sistemi di posizionamento dei satelliti Galileo ed Egnos, trasmettendo i dati direttamente agli operatori per il controllo stradale quando il veicolo è in movimento. Inoltre, i cronotachigrafi digitali saranno connessi ad altri dispositivi attraverso un’interfaccia per il trasporto intelligente, che consentirà ai conducenti di utilizzare app e servizi per una guida più sicura.

Fonte: www.infoparlamento.it

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.