La decurtazione punti è legittima anche senza che il cittadino abbia ricevuto la lettera dalla motorizzazione, a condizione però che ne sia stata fatta menzione sul verbale

Per i giudici di Cassazione, l’applicazione della sanzione accessoria della decurtazione dei punti dalla patente di guida è conseguenza dell’accertamento costituito dal verbale di contestazione della violazione del Codice della Strada, che deve recare l’indicazione della decurtazione.

La comunicazione della variazione di punteggio a cura dell’Anagrafe nazionale è atto, privo di contenuto provvedimentale, meramente informativo, la cui fonte è costituita dal verbale di contestazione (ovvero dall’ordinanza-ingiunzione che, rigettando il ricorso ammnistrativo, confermi il verbale anche per la parte concernente la sanzione accessoria).

In ogni caso, ciascun conducente ha possibilità di controllare in tempo reale lo stato della propria patente con le modalità indicate dal Dipartimento ministeriale per i trasporti terrestri.

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