Il disastro ambientale innominato (II parte)

Approfondimento di Gabriele Mighela

Non si tratta, pertanto, di una ipotesi cd. nuova incriminazione, di un fatto prima non previsto dalla legge come reato, poiché il disastro ambientale, sia pur nel paradigma cd. innominato era già direttamente punito dall’art. 434 cod. pen. in funzione della tutela apprestata costituzionalmente al bene giuridico-materiale. Si è, piuttosto, al cospetto di un trattamento penale modificativo, in cui il fatto lesivo permane nel suo nucleo essenziale e centrale di disvalore – che il legislatore ha rinnovato – e che risulta descritto, in maggiore aderenza al principio di tassatività, attraverso l’aggiunta di elementi ulteriori, con funzione e connotati specializzanti.

 

Continua a leggere l’APPROFONDIMENTO

Vedi la prima parte

 

PER APPROFONDIRE

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.