Questo articolo è stato letto 110 volte

La legge veneta sul “controllo di vicinato” esorbita dalle competenze regionali

Con sentenza n. 236/2020, la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della legge della Regione Veneto 8 agosto 2019, n. 34 (Norme per il riconoscimento ed il sostegno della funzione sociale del controllo di vicinato nell’ambito di un sistema di cooperazione interistituzionale integrata per la promozione della sicurezza e della legalità).

La legge regionale n. 34 del 2019, annullata dalla Consulta, si proponeva l’obiettivo di promuovere e regolare il cosiddetto “controllo di vicinato”, sostenendone in vario modo le attività e istituendo una banca dati per il monitoraggio dei suoi risultati.

 

Consulta il Comunicato Stampa

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.