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Nessuna norma impedisce ad un commissario di concorso di espletare anche la prova di lingua

La questione concerne la validità dell’esame sostenuto da un membro della Commissione di concorso nella lingua inglese in assenza, e in luogo, del relativo membro esperto. Secondo il TAR del Lazio (sentenza 9284/2021) l’ausilio del membro aggiunto alla commissione esaminatrice, rappresenta una mera facoltà, laddove gli altri componenti effettivi non abbiano quelle specifiche competenze o anche solo per ragioni meramente organizzative, pur in presenza di componenti effettivi dotati di tali competenze. Nel caso di specie, il ricorso è stato respinto in quanto, i giudici amministrativi non hanno ravvisato alcun divieto, all’attribuzione, motivata, della valutazione di quella determinata disciplina ad un componente effettivo che aveva quella specifica competenza.

 

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