Maltrattare la figlia è costata una condanna ad un anno e sei mesi di reclusione

Una donna era stata condannata per maltrattamenti (articolo 572 c.p.) a seguito delle reiterate punizioni corporali irrogate alla figlia.

Nel quadro accusatorio particolare rilievo hanno avuto le dichiarazioni della persona offesa (la figlia della donna di circa 10 anni di età) che sono state giudicate credibili dai Giudici sia di primo che di secondo grado.

Essendo stato proposto ricorso per Cassazione, vediamo cosa ha affermato la Suprema Corte.

 

 

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