CASI RISOLTI – Affitto di locale per feste

IL CASO

Una ditta individuale vorrebbe affittare a soggetti terzi, un locale attrezzato dove svolgere feste di compleanno ecc. Ci si chiede come inquadrare questa attività e nell’eventualità cosa occorre come documentazione

Considerato che il consulente dichiara che il solo adempimento del suo cliente è quello di affittare il locale per breve periodo, stipulando un contratto con tutte le prescrizioni, si chiede: quale attività si configura per il proprietario? Quale destinazione d’uso deve avere il locale? 

L’affitto del solo locale non comporta il possesso di una specifica autorizzazione, sarà sufficiente, infatti, il rispetto della destinazione d’uso del locale e l’iscrizione al registro delle imprese dato che l’attività verrà svolta professionalmente.

Gli occupanti, invece, dovranno rispettare tutte le rimanenti disposizioni relative alle attività eventualmente svolte in quanto applicabili.

Quanto indicato dal professionista potrebbe essere attuato nell’ipotesi che si intendesse affittare un locale completamente vuoto; nel caso di specie, invece, sembrerebbe trattarsi di un soggetto che, per professione (l’affitto è per brevi periodi ma gli affitti si susseguono in modo continuativo), intende affittare per brevi periodi a soggetti diversi il medesimo locale, il quale contiene anche delle attrezzature specifiche per lo svolgimento di attività diverse; in tale ipotesi sarà il registro imprese a verificare la rispondenza ad una o più classificazioni ATECO.

La destinazione d’uso del locale dovrà rispondere alle attività che si intendono svolgere all’interno del locale, feste, giochi ed attività varie e tale rispondenza dovrà essere accertata e dichiarata, eventualmente, conforme alle disposizioni attuative del locale piano strutturale, dall’ufficio urbanistico del comune.

Il locale dovrà essere concesso nel rispetto delle norme edilizie, urbanistiche e di sicurezza (destinazione d’uso e agibilità edilizia); pertanto, nell’ipotesi che si tratti di locale soggetto a prevenzione incendi dovrà essere presentata apposita SCIA.

Se nel locale si svolgeranno attività di pubblico spettacolo sarà cura dell’organizzatore richiedere le prescritte licenze (artt.68 e 80 TULPS).

Inoltre, se sarà fornito anche il servizio di catering, se il locatore reperisce l’impresa di catering e la mette in contatto con colui che affitta il locale svolgerà anche attività di agenzia affari (art.115 TULPS), così analogamente se procura all’affittuario musicisti, fioristi, ecc.

Se invece somministra direttamente, occorre titolo abilitante alla somministrazione.

Se all’interno si intendessero collocare dei giochi per bambini, si dovrà prima verificare la tipologia dei giochi al fine di escludere l’eventuale obbligo di possedere ulteriori autorizzazioni per spettacolo viaggiante (gonfiabili ecc..).

Occorre dunque valutare il caso sulla base di un elenco dettagliato ed esaustivo delle attività che si intendono cedere assieme al locale.

 

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