L’aggravante della minorata difesa: la posizione della Cassazione

Come sappiamo, colui che commette un reato viene punito con una sanzione che è prevista dalla legge. Può essere irrogata una pena detentiva (ergastolo e reclusione se la condanna afferisce ad un delitto, arresto se si tratta di una contravvenzione) o una pena pecuniaria (multa per i delitti o ammenda per le contravvenzioni).

La pena viene determinata dal giudice in base al caso concreto e deve tenere in debito conto tutte le circostanze concrete del reato. Fra queste si deve valutare anche la particolare condizione di debolezza in cui si trova la vittima al momento del fatto, ovvero quella che i giuristi chiamano la minorata difesa.

 

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