Il TAR da ragione ai ricorrenti non ammessi alla prova selettiva di istruttore direttivo di vigilanza

Se il bando di concorso prevede di ammettere alla prova scritta un certo numero di candidati e tale numero non risulta raggiunto al momento della prova selettiva, quest’ultima deve essere considerata non valida se effettuata, avendo l’ente raggiunto in quel momento il numero di partecipanti sufficienti per le prove scritte. Con questa motivazione il TAR per la Puglia (sentenza n.1177/2022) ha dato ammesso due candidati esclusi nella prova preselettiva essendo stata quest’ultima inutile non avendo raggiunto un numero superiore a quello previsto per sostenere la prova scritta.

 

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