Nessuna discrezionalità alla Prefettura sulla qualifica di agente di pubblica sicurezza dell’agente di Polizia locale

Al prefetto è inibita una valutazione sulla buona condotta dell’agente di Polizia Locale, in merito al rilascio della qualifica di agente di pubblica sicurezza, né il giudice amministrativo può ascrivere al provvedimento di diniego alla categoria delle autorizzazioni di polizia, residuando in tal modo un apprezzamento discrezionale ascrivibile al Prefetto sull’autorizzazione o diniego della qualifica. Con queste motivazioni il Consiglio di Stato (sentenza n.105/2023) ha riformato la sentenza del Tribunale amministrativo di promo grado che aveva respinto il ricorso di un vigile in merito al diniego da parte della Prefettura alla qualifica di agente di pubblica sicurezza.

 

Continua la lettura dell’APPROFONDIMENTO

 

 

 

TI CONSIGLIAMO

Organizzazione e gestione della polizia locale

Sergio Bedessi

68.00 €

 

ACQUISTA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.