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Ripartizione proventi: armiamoci e partite!

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Armiamoci e partite si sarebbe detto nel secolo scorso. Vale a dire: “arrangiatevi”.
Questo sembra essere la conseguenza della, si badi bene, legittima e dovuta Circolare Ministero dell’interno 24/12/2012 prot. 17909, avente ad oggetto “Riparto dei proventi per violazione al Codice della strada”.
La circolare, forse anticipando il fatto che entro il 31 dicembre 2012 non sarebbe stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’atteso e discusso decreto ministeriale sulla ripartizione dei proventi sanzionatori derivanti dall’articolo 142 cds accertato su alcune strade, ha messo le mani avanti.
O meglio, ha ricordato che, anche in carenza di decreto ministeriale, che dovrebbe essere pubblicato nel 2013, si pensa a giorni, se non oggi stesso, è ancora vigente la previsione del comma 3 dell’art. 25 della legge n. 120/2010 secondo cui i commi 12-bis, 12-ter e 12-quater dell’art. 142 si applicano “a decorrere dal primo esercizio finanziario successivo all’approvazione del decreto di cui al comma 2”.

A fronte dell’asistematicità del dato normativo, rimane ineludibile l’obbligo per gli enti locali di destinare i proventi di cui in argomento secondo le previsioni di legge.
Per le considerazioni che precedono, vorranno le SS.LL. richiamare la responsabile attenzione degli organi di vertice degli enti locali a che, nell’esercizio delle proprie funzioni di programmazione, provvedano di conseguenza.
In pratica: decreto o non decreto, si procede comunque. Con quali criteri?

4 thoughts on “Ripartizione proventi: armiamoci e partite!

  1. dovrei predisporre il bilancio di previsione e il comune dovrebbe assumere gli ausiliari del traffico che stnno finendo adesso di fare il corso come dovrei comportarmi? il proprietario della strada su cui insiste l’autovelox è lo stato
    grazie

    • Non hai problemi se la strada e in concessione ANAS il decreto in fase di pubblicazione dice che i proventi rimangono all ente a cui appartiene l organo accertatore
      Dott. Claudio Malavasi

  2. Il decreto legge 16/2012 ha dato applicazione ai commi 12 bis, 12 ter e 12 quater dell’art. 142 cds, con la conseguenza che l’obbligo di una gestione separata dei proventi di cui all’articolo 142 (separati da quelli di cui all’art. 208 cds) decorre dal Bilancio 2013, con rendicontazione da comunicarsi al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e al Ministero dell’Interno entro il 31 maggio 2014.
    La mia domanda è la seguente: a prescindere dalla ripartizione dei proventi dell’art.142 tra proprietario della strada e organo accertatore, detti introiti vanno destinati interamente alla sicurezza stradale e alla manutenzione della strade oppure di questi proventi solo il 50% ha una destinazione vincolata mentre il restante 50% il comune puo’ utilizzarli come vuole (come fa con i proventi di cui all’art. 208 cds)?
    grazie mille

    • Penso che tale quesito sia di pubblico dominio, ma in nostro aiuto interviene il comma 5 dell’art. 208 che permette di destinare, QUALORA LE AMMINISTRAZIONI LO VOGLIANO, anche il restante 50% per le medesime finalità previste dal comma 4. Pertanto, se l’amministrazione non vuole, come avviene spesso, i proventi vengono ripatini al 50%.

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