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Il controllo del conducente dell’Unione Europea. (G. Fazzolari – Convegno Nazionale di Polizia Locale, La Spezia 6-7 marzo 2013)

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Patenti di guida e di abilitazioni professionali rilasciate da Stati dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo
L’art. 136-bis è la norma nazionale specificamente dedicata alle patenti di guida emesse dagli Stati membri dell’Unione europea e dello Spazio economico europeo, introdotta nel Codice della Strada all’art. 17, comma 1, del D.Lgs. 18 aprile 2011, n. 59, come modificato dall’art. 8, comma 1, del D.Lgs. 16 gennaio 2013, n. 2, che, dettando le disposizioni amministrative ne disciplina l’uso.

L’equiparazione tra le patenti di guida
Principio cardine, che trae origine dal recepimento dei principi contenuti nelle direttive europee, è quello secondo il quale “le patenti di guida rilasciate dagli Stati membri dell’Unione europea e dello Spazio economico europeo sono equiparate alle corrispondenti patenti di guida italiane.” A tal proposito i conducenti muniti di patente di guida rilasciata da uno Stato appartenente all’Unione europea o allo Spazio economico europeo, sono tenuti all’osservanza di tutte le disposizioni e le norme di comportamento stabilite nel presente codice; considerando anche che ai medesimi si applicano le sanzioni previste per i titolari di patente italiana (art. 136-bis, comma 1)…

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