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I cantieri stradali e le nuove disposizioni sulla sicurezza – Terza parte (G. Carmagnini)

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> Prima parte

> Seconda parte

SCHEMI SEGNALETICI TEMPORANEI DIFFERENZIATI PER TIPO DI STRADA

Gli ottantasette schemi segnaletici contenuti nelle tavole allegate al decreto 10 luglio 2002 sono differenziati per i diversi tipi di strade, secondo i seguenti gruppi:
1) Strade di tipo A, B, D (autostrade, strade extraurbane principali, strade urbane di scorrimento);
2) Strade di tipo C, F (strade extraurbane secondarie e locali extraurbane);
3) Strade di tipo E, F (strade urbane di quartiere e locali urbane).
Per le strade esistenti, non perfettamente classificabili nei tipi definiti all’art. 2 del codice della strada, si deve fare riferimento agli schemi corrispondenti al tipo di strada avente caratteristiche organizzative e geometriche più simili a quelle dei tipi previsti dal Codice della strada e descritte nel decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti 5 novembre 2001 – “Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade”…

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Decreto 4/3/2013 “Segnaletica stradale per attività lavorative svolte in presenza di traffico veicolare”

Decreto MIT 10/7/2002 “Disciplinare tecnico relativo agli schemi segnaletici, differenziati per categoria di strada, da adottare per il segnalamento temporaneo”

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