Questo articolo è stato letto 2 volte

Le sanzioni accessorie. Fermo e confisca. Dottrina, prassi, modulistica e procedure operative aggiornato alla circolare 1/8/2014, prot.300/A/5721/14/101/20/21/4 – a cura di G. Carmagnini – Quarta Parte

le-sanzioni-accessorie-fermo-e-confisca-dottrina-prassi-modulistica-e-procedure-operative-aggiornato-alla-circolare-182014-prot-300a57211410120214-a-cura-di-g-carmagnini-quarta-part.jpg

SANZIONI ACCESSORIE CONSEGUENTI A REATI

Quanto ai casi in cui la sanzione accessoria del fermo o della confisca amministrativi (e quindi il provvedimento di sequestro amministrativo) siano conseguenti a un reato, il Ministero conferma quanto già si era interpretato. Vale a dire che anche nelle more della definizione del procedimento penale con sentenza o decreto penale divenuti irrevocabili, si applicano le disposizioni relative all’obbligo di assumere la custodia del veicolo giacente presso il custode acquirente entro 10 giorni dalla conoscenza legale dell’intimazione (per i ciclomotori e i motocicli il termine decorre trascorsi trenta giorno dall’affidamento obbligatorio al custode acquirente o alla depositeria), pena l’applicazione dell’alienazione.
Infatti, a prescindere dall’esito del procedimento penale o dall’esecuzione del servizio di pubblica utilità, l’inerzia dell’intimato determina le conseguenze previste dalla legge e la somma ricavata dall’alienazione sarà oggetto della confisca in caso di sentenza o decreto divenuti irrevocabili, oppure sarà restituita in caso di assoluzione o esito positivo del lavoro di pubblica utilità.

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *