Questo articolo è stato letto 7 volte

Sosta e parcheggio. Aspetti operativi – a cura dell’ Avv. F. Dimita

sosta-e-parcheggio-aspetti-operativi-a-cura-dell-avv-f-dimita.jpg

Ai sensi dell’art. 6, c. 4, lett. d) , e dell’art. 7, c. 1, lett. e) ed h) del Codice, l’ente proprietario della strada ha la facoltà di vietare, limitare o subordinare al pagamento di una somma il parcheggio o la sosta dei veicoli, e di stabilire aree nelle quali è autorizzato il parcheggio dei veicoli.
Inoltre ai sensi dell’art. 6. c. 4. lett. b) del Codice della strada, l’ente proprietario della strada può con l’ordinanza di cui all’art. 5, comma 3, del Codice della strada, stabilire obblighi, divieti e limitazioni di carattere temporaneo o permanente per ciascuna strada o tratto di essa, o per determinate categorie di utenti, in relazione alle esigenze della circolazione o alle caratteristiche strutturali delle strade.
Conseguentemente, rientra nei suoi poteri riservare parcheggi a determinate categorie di veicoli; in ogni caso l’ordinanza di regolamentazione della sosta deve essere motivata ai sensi dell’art. 5 c. 3 del Codice.
Non esiste un catalogo di motivazioni, che possono essere riconducibili ad esigenze di circolazione, a caratteristiche strutturali delle strade, presenza o meno di particolari poli di attrazione o generazione di traffico, ecc.
Comunque, si ricorda che, come stabilito dalla nota prot. 0050502 del 16 giugno 2008 emanata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti,  da tali ordinanze si dovrà evincere come l’ente proprietario abbia effettuato una dettagliata analisi tecnica, al fine di comprovare la sussistenza delle esigenze e dei motivi previsti dall’articolo 6, comma 4, lettere a) e b), del Codice della strada.
 In particolare è necessaria un’accurata e dettagliata istruttoria che giustifichi la tipologia di veicoli che possono fruire dello stallo di sosta.
In ogni caso l’ente proprietario della strada non può adottare misure discriminatorie nei confronti di una o più tipologie di veicoli, ad esempio vietando la sosta ad una sola tipologia di veicoli ancorché riservi un parcheggio a tale categoria.

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *