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SPECIALE Decreto legge “sicurezza urbana”: l’iter di conversione da Camera a Senato

sicurezza urbana

Decreto legge sicurezza urbana, procede nelle commissioni l’iter di conversione (che ha scadenza il 21 aprile 2017).

Consulta il testo attuale del “decreto sicurezza urbana”, D.l. n.14/2017.

Il testo approvato alla Camera: ora passa al Senato (S. 2754)

Consulta il testo del DDL S.2754 approvato dalla Camera e trasmesso al Senato.

24 marzo – Tra il 21 e il 22 marzo il testo del DDL S. 2754 è stato sottoposto all’esame della 1ª Commissione permanente (Affari Costituzionali), 10ª Commissione permanente (Industria, commercio, turismo), 12ª Commissione permanente (Igiene e sanita’). L’esame è stato poi rinviato e continuerà nelle Commissioni.

 

22 marzo – Nel corso della seduta pomeridiana del Senato del 21 marzo è stato fissato il termine per la presentazione degli emendamenti al testo entro il 6 aprile 2017.

Sono disponibili anche alcuni documenti d lavoro:

17 marzo: inizia  il nuovo iter del testo del DDL al Senato. Il testo è stato trasmesso con il numero S.2754. Assegnato alla 1ª Commissione permanente (Affari Costituzionali) in sede referente. Annuncio nella seduta n. 789 del 21 marzo.

Prima lettura alla Camera: discussione in assemblea ed emendamenti (C. 4310)

16 marzo: il DDL di conversione del Decreto legge 14/2017 è stato approvato dalla Camera con il nuovo titolo: “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 20 febbraio 2017, n. 14, recante disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città“. Tra le novità approvate alla Camera:
riqualificazione urbana e sicurezza delle periferie: si punta allo sviluppo delle infrastrutture, difesa del suolo, ricerca e informatizzazione dell’amministrazione giudiziaria, eliminazione delle barriere architettoniche ecc.
patti per l’attuazione della sicurezza urbana: siglati tra il prefetto e i sindaci che potranno installare sistemi di videosorveglianza le cui spese saranno però svincolate dal patto di stabilità
poteri del sindaco in materia di sicurezza: potrà adottare ordinanze in materia di sicurezza con particolare riferimento alla vendita degli alcolici. Gli interventi riguardano situazioni di grave incuria del territorio, ambientale o di altra natura
introdotto l’equo indennizzo e il rimborso spese di degenza per causa si servizio per la polizia locale
ordinanze di allontanamento con Sanzione pecuniaria (da 100 a 300 euro) in caso di violazione dei divieti di stazionamento occupazione o utilizzo di di infrastrutture di vario tipo
parcheggiatori abusivi: introdotte le sanzioni amministrative da euro 1.000 ad euro 3.500
Daspo per coloro che sono condannati in via definitiva o in appello: il questore può disporre il divieto di accesso nei locali pubblici o nei pubblici esercizi in cui sono stati commessi gli illeciti.

16 marzo: all’ordine del Giorno della Camera continua la discussione in assemblea del DDL C. 4310-A “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città”. Approvato l’emendamento 7.301 del Governo che introduce l’equo indennizzo e il rimborso spese di degenza per causa si servizio per la polizia locale. Il DDL è stato approvato alla Camera.

Il 13 marzo è iniziata la discussione in Assemblea alla Camera dell’articolo unico a partire dal Disegno di legge C. 4310-A, poi proseguita il 14 e 15 marzo. Proposti i primi emendamenti posti in votazione.

9 marzo. Concluso l’esame da parte delle Commissioni, il testo è in stato di relazione. Disponibile il testo del DDL c. 4310 integrato con con il raffronto del D.l. 14/20017 e le proposte delle commissioni I e II della Camera

Turn over Polizia locale. Si segnala che le Commissioni hanno dato parere favorevole al testo integrato ponendo la condizione che si consenta ai comuni che hanno rispettato gli obiettivi del pareggio di bilancio di bandire procedure concorsuali o di procedere allo scorrimento delle graduatorie degli idonei già formate per l’assunzione di personale di polizia locale a copertura delle dotazioni organiche esistenti, in deroga alle vigenti disposizioni che limitano il turn over.

Il lavori in commissione alla Camera e i commenti ANCI

“Al momento le modifiche al decreto approvate in commissione alla Camera – spiega Nardella, sindaco di Firenze e coordinatore Anci delle Città metropolitane, in una dichiarazione del 13 marzo – non sono sufficienti. Chiediamo di recepire la richiesta di norme che rafforzino le nuove regole, prevedendo sanzioni penali circoscritte in caso di reiterate condotte illegali, con procedimenti penali d’urgenza”.

Il 9 marzo le Commissioni permanenti I (Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e interni) e II (Giustizia) hanno concluso i lavori e hanno deliberato di conferire mandato ai relatori, deputati Fiano e Morani, di riferire in senso favorevole all’Assemblea sul disegno di legge n. 4310. In pari data, le Commissioni hanno chiesto di essere autorizzate a riferire oralmente.

Con comunicato stampa del 10 marzo i Comandanti delle Polizie locali delle città metropolitane, riuniti in ANCI, hanno presentato una lettera aperta indirizzata ai presidenti di Senato e Camera, al Presidente del Consiglio e al Ministro dell’Interno..: nella quale, premettendo di aver “accolto con favore l’emanazione del decreto legge in materia di sicurezza urbana”, chiedono però che vengano loro forniti “gli strumenti necessari per attuare fattivamente quanto previsto dal decreto”.

Il 7 marzo è stato il momento dell’audizione informale del Vice Direttore generale della pubblica sicurezza preposto all’attività di coordinamento e pianificazione delle Forze di polizia, Prefetto Matteo Piantedosi.

E proprio il 6 marzo il presidente ANCI, Decaro, in audizione alla Camera, ha dichiarato che “L’ANCI condivide il testo del decreto, che nasce dalla collaborazione con il governo e che inserisce i Sindaci come attori principali nelle azioni di sicurezza urbana. Tuttavia, in sede di conversione, auspichiamo interventi su ruoli e funzioni delle polizie locali”. Il termine per la presentazione di emendamenti al disegno di legge è stato fissato per la mattina di mercoledì 8 marzo.

Il 28 febbraio le commissioni I e II della Camera dei Deputati hanno iniziato l’esame del testo del provvedimento “DL 14/2017: Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città. C. 4310 Governo” alla presenza del viceministro dell’interno e del sottosegretario di Stato per l’interno.  Al termine dei lavori il presidente della I Commissione ha rinviato il seguito dell’esame ad altra seduta.
L’esame del Ddl C. 4310 (presentato il 20.2.2017) è proseguito in Commissione I (affari costituzionali, della presidenza del consiglio e interni) in data 1, 2 e 6 marzo.

> Oltre al testo del Ddl c. 4310 in discussione, nello SPECIALE “DECRETO SICUREZZA URBANA” disponibile anche il modulo per “intimazione di allontanamento”.


PER SAPERNE DI PIU’

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Autori: Emiliano Bezzon, Giuseppe Napolitano, Michele Orlando, Fabio Piccioni 

A pochi giorni dall’entrata in vigore del decreto legge, il testo costituisce un esame puntuale e completo di tutte le nuove norme: dalle nuove definizioni di sicurezza urbana e integrata, al nuovo modello di governance della sicurezza e, soprattutto, i nuovi poteri del sindaco in materia di contrasto ai comportamenti contrari al decoro e di disturbo alla quiete pubblica.

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Equo indennizzo Polizia locale: approvato emendamento alla Camera

Durante di lavori odierni alla Camera per l’esame delle norme sulla sicurezza nelle città – atto C. 4310-A (esame del disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 20 febbraio 2017, n. 14, recante disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città), è stato approvato un importante emendamento che introduce equo indennizzo e rimborso […]

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