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Istituzione del posto di vice-comandante nell’organigramma della Polizia Locale

comandante polizia locale

Innanzitutto nel descrivere le due possibilità faremo riferimento alle categorie D1 oppure D3. Le ipotesi sono due:

Nuova figura in categoria giuridica D1 oppure D3:

richiamiamo la sentenza 16 gennaio 2015, n. 75, del Consiglio di Stato. È prevista la necessità del titolo di studio necessario per l’accesso dall’esterno e di concorso pubblico. Non è infatti consentita consentita una progressione interna per coprire tale figura.

Individuazione del vicecomandante fra le categorie D esistenti

In questo caso è necessario fare riferimento a quanto eventualmente previsto dalla legge regionale e dal regolamento comunale del corpo o servizio Polizia Locale (i requisiti possono essere diversi, per esempio anzianità, titolo di studio, ecc).

Se i due regolamenti non prevedono alcunché, è necessario che l’ente di appartenenza stabilisca i requisiti per la nomina. Tali requisiti possono essere curriculari, oppure può essere prevista una selezione interna.
La legittimità della selezione interna, alla quale possono partecipare solamente le figure professionali già inquadrate in categoria D, è data dal fatto che non si tratta di un concorso.

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