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Targa sbagliata sul permesso ZTL: quali rischi?

permesso ztl

Il fatto che qui analizziamo è piuttosto comune. Dovendo richiedere un permesso ZTL, una società comunicava al comune la targa del veicolo da autorizzare al transito. Al momento dello scambio però veniva dichiarata al Comune una targa sbagliata, che veniva poi annotata sul permesso ZTL.

Il veicolo finiva quindi per circolare all’interno della zona a traffico limitato sprovvisto di autorizzazione e, di conseguenza, veniva sanzionato. Contro la sanzione propone ricorso la società intestataria dell’auto, sostenendo che la violazione sarebbe frutto di un incolpevole malinteso, un errore privo di colpa.

Targa sbagliata sul permesso ZTL: non si tratta di errore in buonafede

Sono dello stesso avviso i giudici della Corte d’Appello che accolgono i ricorsi presentati dalla suddetta società e dispongono l’annullamento dei verbali di violazione al Codice della Strada. Scrivere la targa sbagliata sul permesso sarebbe un errore incolpevole, che escluderebbe la responsabilità sul fatto.

L’ente propone quindi ricorso in Corte di Cassazione, ottenendo l’annullamento della Sentenza: il giudice di appello avrebbe mal interpretato la norma che richiederebbe, ai fini della sussistenza dell’errore sulla liceità della condotta, un elemento positivo estraneo all’autore dell’infrazione, idoneo ad ingenerare in lui la convinzione di detta liceità.

Per integrare l’elemento soggettivo delle violazioni cui è applicabile una sanzione amministrativa è sufficiente la semplice colpa.

L’errore sulla liceità del fatto, comunemente indicato come buona fede, può rilevare come causa di esclusione della responsabilità solo quando risulti incolpevole e cioè non superabile con l’uso dell’ordinaria diligenza.

L’errore descritto sopra, relativo a chi comunica la targa sbagliata al Comune nello svolgimento delle pratiche per ottenere un’autorizzazione al transito in ZTL, è dovuto a negligenza e quindi punibile con sanzione amministrativa. Ciò, a maggior ragione, considerando anche che la parte ha omesso di effettuare ogni ulteriore controllo sul dato fornito.

 

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