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IL CASO – Verifica di funzionalità dei dispositivi temporanei per il controllo della velocità – cadenza – redazione di un verbale per ogni utilizzo

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Il D.M. n. 282 del 13.06.2017, relativo alle verifiche iniziali e periodiche di funzionalità e di taratura delle apparecchiature per il rilevamento della velocità, prevede che successivamente alla verifica di taratura l’organo di polizia stradale effettui la verifica di funzionalità della stumentazione, dando atto dell’attivita svolta con verbale.

Si chiede di sapere se sia sufficiente che la verifica di funzionalità debba essere fatta una sola volta dopo la taratura annuale o se invece debba essere ripetuta successiavmente nel corso dei mesi o addirittura ogni qualvolta si effettuano servizi di controllo velocità.

Il nostro Comando nel mese di ottobre, dopo avere sottoposto nello stesso mese a taratura la strumentazione rilievo velocità, ha effettuato su strada la verifiche di fuzionalità dell’apparechio come da allegato verbale (secondo le indicazioni del DM), dopo di che non ne ha fatti altri. Tuttavia, ogni qualvolta vengono predisposti servizi di controllo velocità viene, comunque, redatto un verbale delle operazioni di verifica dello strumento (vedi allegato B).

Poichè a seguito di ricorso avverso un verbale per violazione dell’art. 142 c. 9-bis ci è stato eccepito che la strumentazione doveva essere sottoposta a verifica di funzionalità anche il giorno dell’accertata violazione, (intendendo quindi che tutte le volte che si effettuano controlli debba essere fatta una verifica di funzionalità) si chiede di sapere se le nostre modalità operaive sono corrette o meno. Si precisa che sul verbale di accertamento violazione a fianco del n. di matricola e di omoogazione è riportata la frase “…il cui regolare funzionamento è stato controllato dai verablizzati prima dell’uso”. Inoltre, a seguito di recente sentenza, al verbale viene allegato un foglio sul quale sono riportati la data della revisione periodicae il nome della ditta, la data della taratura annuale ed il n. di certificato, la data di verifica di funzionalità con il n. di protocollo.

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