Questo articolo è stato letto 174 volte

La nomina a Comandante della P.L. di un ex dipendente della P.S. pensionato. Le disavventure pensionistiche

vigili-768x512

Ci sono voluti due giudizi della Corte dei conti per stabilire che all’ex pensionato della Polizia di Stato nominato dirigente della Polizia Locale spettava sia la retribuzione che la pensione ma non l’adeguamento dell’importo dell’assegno pensionistico per gli anni da lui svolti in qualità di dirigente dell’ente locale tanto che, la vittoria del dipendente sul cumulo, si è infine tradotta in un debito nei confronti dell’ente previdenziale. Queste sono le conclusioni cui è pervenuta la Corte dei conti, Sezione giurisdizionale per la regione Basilicata, con la sentenza 10 settembre 2019 n.39.

 

Continua la lettura dell’APPROFONDIMENTO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *