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L’invalidità dell’atto di contestazione dell’infrazione redatto solo nella lingua ufficiale dello Stato non discende automaticamente dalla mancata traduzione, ma solo in quanto sia dedotto un pregiudizio alle facoltà difensive – Corte di Cassazione Civile, 16/1/2015 

Quindi è corretta la notifica della traduzione su richiesta dell’interessato, che segua alla notifica del verbale in lingua italiana avvenuta tempestivamente.

Vedi il testo della Sentenza

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