QUESITO sulla compilazione della relata di notifica postale

QUESITO

Si chiede una delucidazione per quanto riguarda la corretta procedura da adottare per la notificazione delle violazioni non immediatamente contestate (verbali Cds, violazioni regolamenti comunali, etc.) da notificare avvalendosi del servizio postale in comuni diversi da quello di appartenenza. L’art. 201 del CdS al comma 3° recita che: “alla notificazione si provvede a mezzo degli organi indicati nell’art.12, dei messi comunali o di in funzionario dell’amministrazione procedente che ha accertato la violazione, con le modalità previste dal cpc, ovvero a mezzo della posta, secondo le norme sulle notificazioni a mezzo del servizio postale”. L’ufficio messi del nostro comune ha sollevato dei dubbi sulla legittimità dell’affidamento al loro ufficio dei verbali per quanto riguarda specificatamente la relata di notifica da apporre sul retro verbali da notificarsi attraverso il servizio postale. Di prassi inviamo, con preghiera di notifica a mezzo del servizio postale, all’ufficio messi del nostro comune più copie di verbali firmati in originale dagli agenti. L’ufficio messi sostiene che la relata di notifica, specificatamente per gli atti (verbali CdS, ordinanze ingiunzioni della Prefettura, violazioni regolamenti comunali, etc.) da spedire con servizio postale fuori dal comune di appartenenza, deve essere compilata e sottoscritta dal responsabile dell’Ufficio di Polizia Locale e che non possa pertanto provvedere a compilarla e firmarla invece un messo della nostra stessa amministrazione. Non avendo trovato sentenze o precedenti in tal senso, si chiede se è pertanto corretto chiedere ai messi del nostro comune di apporre, compilare, e firmare la relata su l’atto da notificarsi via posta.

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