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La falsità materiale

 

Si ha il falso materiale quando il documento non è genuino. Il falso materiale può presentarsi in due forme, ovvero quando il documento è:

 

CONTRAFFATTO: il documento è formato da persona diversa da quella che appare esserne l’autore;

CONCETTO DI CONTRAFFAZIONE: il documento è contraffatto quando è totalmente riprodotto ad imitazione del vero.

 

ALTERATO: il documento, pur essendo redatto dall’autore, è stato modificato (es.: aggiunte, cancellature, ecc.), successivamente alla redazione.

CONCETTO DI ALTERAZIONE: Il documento è alterato quando ad un originale sono stati tolti, aggiunti o modificati dati o altri elementi costitutivi.

 

La falsità materiale riguarda in genere tre elementi:
– l’autore;
– la data;
– il luogo di formazione dell’atto.

Commette quindi il reato di falso materiale colui che contraffà o altera il documento, oppure fa apparire adempiute le condizioni richieste per la veridicità.

Va chiarito che l’utilizzatore, ossia il titolare del falso documento, pur non avendolo falsificato materialmente, per il solo fatto di averne fatto uso, essendo consapevole della sua falsità, concorre con il falsario nella condotta antigiuridica che abbraccia l’ipotesi del falso materiale.

A questo va aggiunto che il concorso dell’utilizzatore con il falsario si ha sempre, e ciò per il solo fatto di aver fornito elementi indispensabili per completare e rendere efficace il falso documento, quali: dati personali e fotografia. In merito la Suprema Corte si è più volte espressa, ad esempio:

Cass. pen., Sez. VI, sentenza 7 luglio 1987, n. 8101
Qualora un soggetto abbia commissionato a terzi la contraffazione di una patente di guida e abbia fornito all’uopo la propria fotografia da applicare al posto di quella dell’intestatario del documento, risponde sia di concorso nella falsificazione materiale della patente (482 c.p. in relazione al 477 c.p.), sia di concorso nella falsificazione del timbro della Prefettura apposto sul documento al fine di renderlo più verosimile (469 c.p.).

 

 PER APPROFONDIRE

 

Nell’ambito della 40ª edizione del convegno Nazionale “Le Giornate di Polizia Locale e Sicurezza Urbana” che si svolgerà a Riccione dal 15 al 17 settembre 2021 giovedì 16 settembre si terrà una sessione di lavoro dedicata ai controlli operativi.

BO1 – Il controllo dei veicoli su strada

16 settembre 2021 – 09.00 – 12.30

› Simulazione pratica del controllo di un veicolo su strada.
› Quando un normale controllo di polizia stradale diventa attività di polizia giudiziaria.
› Il fermo, la tutela del personale operante e dei fermati, l’ispezione esterna e interna del veicolo, il controllo dei dati identificativi e dei documenti di circolazione.

La sessione prevede la simulazione pratica di un controllo reale effettuato su vari veicoli (autovettura, motociclo, scooter) con l’ausilio di speciale strumentazione, in modo da apprendere dal vivo le operazioni da svolgere e le tecniche da utilizzare.

Raffaele Chianca Istruttore, Consulente esperto in materia, già Ispettore Superiore s.u.p.s. della Polizia di Stato.

Assistito nelle operazioni da:

Gianluca Ciuchi Esperto in materia, Istruttore

Cristiano Curti Giardina Istruttore di Tecniche e Tattiche Operative – Presidente della I.P.T.S.
Assistito nelle operazioni da UNITÀ CINOFILA DELLA POLIZIA LOCALE

*Attenzione: La sessione è a numero chiuso per un massimo di 50 partecipanti ai quali sarà rilasciato speciale attestato di partecipazione e sarà inviato un e-book sul controllo del veicolo.

 

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