Il verbale non deve necessariamente riportare gli estremi della verifica della taratura

GIURISPRUDENZA

 

 

> Circolazione stradale
> Autovelox
> Omessa indicazione della data di controllo periodico del dispositivo di rilevazione

Corte di Cassazione Civile sez. II 3/10/2022 n. 28587

In tema di opposizione a verbale di contravvenzione per omessa indicazione della data di controllo periodico del dispositivo di rilevazione, la prova della regolare taratura e del corretto funzionamento dell’apparecchiatura “autovelox” non necessariamente deve risultare dal verbale di accertamento, ma ben può essere fornita nel corso del giudizio di opposizione. Infatti, ai fini della legittimità della sanzione irrogata per la violazione di cui all’art. 142, ottavo comma, del codice della strada, a seguito della rilevazione della velocità operata con apparecchio “autovelox”, non è necessario che il verbale contenga l’indicazione del certificato di regolare taratura dell’apparecchiatura con la quale è stata misurata la velocità, poiché la mancata menzione degli estremi di tale certificato non pregiudica i diritti di difesa del sanzionato, che può limitarsi a contestare l’effettuazione delle verifiche di regolare funzionamento dell’impianto, spostando sull’Amministrazione l’onere di depositare la certificazione di taratura.

 

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