GUIDA IN STATO DI EBBREZZA – Confisca del veicolo e sospensione della patente di guida – sentenza della Corte di Cassazione penale, 1.3.2016
Rispetto alla violazione dell’art. 186 C.d.S., comma 2, lett. c), è stabilito che, con la sentenza di condanna ovvero di applicazione della pena su richiesta delle parti, anche se è stata applicata la…
GUIDA IN STATO DI EBBREZZA. In tema di guida in stato di ebbrezza il decorso di un intervallo temporale tra la condotta di guida incriminata e l’esecuzione del test alcolimetrico non incide sulla validità del rilevamento – Corte di Cassazione Penale, 1/2/2016
Vedi il testo della sentenza Vuoi abbonarti? Clicca qui per avere maggiori informazioni
GUIDA IN STATO DI EBBREZZA
Per i conducenti coinvolti in incidenti stradali e sottoposti a cure mediche, l’accertamento del tasso alcoolemico su richiesta degli organi di polizia giudiziaria viene effettuato direttamente dalle strutture sanitarie, che rilasciano ai predetti organi la relativa certificazione – Corte di Cassazione penale, 21 gennaio 2016
Inoltre, poiché l’acquisizione del risultato del prelievo ematico è contemplato ex lege non è affatto necessario, a tutela del diritto alla difesa, che l’interessato sia avvertito della facoltà di nom…
GUIDA IN STATO DI EBBREZZA
L’esito positivo dell’alcoltest è idoneo a costituire prova della sussistenza dello stato di ebbrezza ed è semmai onere dell’imputato fornire eventualmente la prova contraria – Corte di Cassazione Penale, 10 dicembre 2015
A tale accertamento dimostrando vizi od errori di strumentazione o di metodo nell’esecuzione dell’aspirazione ovvero vizi correlati all’omologazione dell’apparecchio, non essendo sufficiente la mera a…
ALCOLTEST – Il rifiuto di sottoporsi agli accertamenti per stabilire l’alcolemia o l’assunzione di stupefacenti – non applicabilità delle sanzioni aggravate in caso di sinistro e possibilità del lavoro di pubblica utilità – una pericolosa deriva (G. Carmagnini)
È difficile ricostruire il percorso degli articoli 186 e 187 del codice della strada, ai quali si è poi aggiunto l’articolo 186-bis, con l’intenzione di inasprire le sanzioni a carico di alcuni conduc…
ALCOLTEST – La circostanza aggravante prevista dall’art. 186, comma 2-bis, c.d.s. in riferimento al reato di guida in stato di ebbrezza, è applicabile anche al rifiuto di sottoporsi all’accertamento per la verifica dello stato di ebbrezza di cui all’art. 186, comma 7, c.d.s.? Le Sezioni Unite penali della Corte di Cassazione hanno risposto nella sentenza del 24 novembre 2015
“La circostanza aggravante di aver provocato un incidente stradale non è configurabile rispetto al reato di rifiuto di sottoporsi all’accertamento per la verifica dello stato di ebbrezza, stante la di…
GUIDA IN STATO DI EBBREZZA – L’impiego degli strumenti tipo “etilometro” è consentito solo per accertamenti preliminari i cui risultati devono essere confermati tramite analisi del sangue – TAR Veneto, 18 novembre 2015
L’art. 319 del d.P.R. n. 495/1992, riferito all’art. 119 del codice della strada nel disciplinare i requisiti per il rilascio della patente di guida, prevede che gli accertamenti posti in essere siano…
GUIDA IN STATO DI EBBREZZA – Nel caso in cui il conducente, presumibilmente in stato di ebbrezza, abbia provocato o sia rimasto coinvolto in un incidente stradale e venga condotto presso una struttura sanitaria, gli organi della Polizia Giudiziaria possono chiedere l’accertamento del tasso alcolemico, indipendentemente dal consenso che costui abbia o meno prestato – Corte di Cassazione penale, 23 novembre 2015
Vedi il testo della sentenza Per maggiore approfondimento Casi pratici di polizia stradale di Elena Fiore La Guida analizza tutte le procedure per l’applicazione delle sanzioni amminis…
ALCOLTEST – L’alcotest in seguito al sinistro stradale: quanto tempo dopo? di R. Pullara
Come noto, l’art. 186 del codice della strada concede (al comma 4) agli agenti di polizia la facoltà di effettuare l’accertamento etilometrico “in ogni caso d’incidente ovvero quando si abbia altrimen…