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31 dicembre 2011: ultimo giorno utile per tesserarsi al sindacato ed essere conteggiati per la rappresentatività

L’Aran procede all’accertamento della rappresentatività delle organizzazioni sindacali in corrispondenza dell’inizio di ciascuna stagione contrattuale.

 

Con una sua Circolare del 23/11/2011 prot. 24328 “Misurazione della rappresentatività sindacale ai sensi dell art. 43 del d.lgs. 30 marzo 2001 n. 165 – Rilevazione delle deleghe per le ritenute del contributo sindacale – Richiesta dati al 31 dicembre 2011”, l’ARAN precisa che è necessario acquisire i dati relativi alle deleghe rilasciate dai lavoratori alle organizzazioni sindacali alla data del 31 dicembre 2011. La rilevazione avverrà esclusivamente mediante procedura on-line. A tal fine, nel sito istituzionale dell’Agenzia, è stata predisposta un’Area Riservata alle Pubbliche Amministrazioni ed agli Enti attraverso la quale le Amministrazioni dovranno adempiere agli obblighi di trasmissione dei dati all’Agenzia. Si ricorda che per poter accedere a tale Area, occorre prioritariamente procedere alla registrazione del Responsabile Legale dell’Ente (RLE). Per i dettagli relativi alla registrazione si rinvia alla circolare n. 1 del 2011 (nota Aran n. 13469 del 9.9.2011) pubblicata nel sito internet dell’Aran sia nella sezione relativa all’Evidenza, sia          nella    sezione Accertamento           Rappresentatività, alla voce Deleghe.

 

La questione non è di poco conto: il dato rilevato, combinato con i risultati delle elezioni RSU in programma nella prima metà di marzo, consentirà di stabilire quali sono i sindacati che raggiungono la rappresentatività, cioè il fatidico 5% che consente di contrattare e sottoscrivere i contratti nazionali, nonché di essere presente nei singoli enti nella contrattazione locale. I sindacati che non raggiungeranno la rappresentatività potranno essere presenti nella contrattazione locale solo indirettamente, cioè qualora siano riusciti a far eleggere nelle RSU un loro rappresentante. Da non dimenticare però che il rappresentante RSU, come il parlamentare (ma con meno privilegi) rappresenta tutti i lavoratori e non necessariamente la politica del sindacato nelle cui liste è stato eletto. La differenza non è di poco conto: un delegato o rappresentante sindacale, se non rispetta gli imput della propria organizzazione, può essere rimosso e sostituito; il rappresentante eletto nelle RSU non può essere “sfiduciato” dal proprio sindacale e resta in carica fino alle successive elezioni (oppure fino a quando non si dimette spontaneamente).

 

Per la Polizia Locale, sindacati autonomi molto diffusi nella polizia locale, rischieranno di essere tagliati fuori perché, pur avendo migliaia e  migliaia di tesserati, la percentuale di rappresentatività sarà calcolata sul numero complessivo dei dipendenti degli enti locali. A titolo di esempio, un sindacato molto conosciuto nella categoria, con poco meno di diecimila tesserati, senza accordi “elettorali”, sarebbe sicuramente tagliato fuori. Ma non è l’unico: altri si sono “sciolti” entro altre sigle già da tempo. E’ questo, per esempio, il motivo per il quale è stato costituito il DICCAP (DIPARTIMENTO AUTONOMIE LOCALI E POLIZIE LOCALI) formato da FENAL e SULPM ed aderente alla confederazione CONFSAL. Ma attenzione! Il rilevamento delle deleghe di fine anno dovrà essere imputato correttamente alle nuove sigle sindacali: diversamente “i numeri” andranno persi.

 

La rilevazione avrà ad oggetto le deleghe sindacali attive alla data del 31.12.2011 (ovvero per le quali è stata effettuata una trattenuta nella busta paga relativa al mese di gennaio 2012).

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