Confermato con ancora più forza che la presentazione del ricorso non sospende i termini per comunicare i dati del conducente, chiarendo anche la portata della sentenza 27/2005 della Corte Costituzionale, peraltro superata e interpretata da successive sentenze della Consulta – Corte di Cassazione, 23 luglio 2015

Cosa aspetta il Ministero dell’interno a prendere atto dell’erroneità della propria interpretazione che crea solo inutili problemi e vincola le prefetture a esprimenti in senso contrario alla legge e al diritto vivente consolidato che la interpreta correttamente?

Vedi il testo della sentenza

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