Questo articolo è stato letto 110 volte

Invalidità del rapporto giuridico rappresentato nel documento non esclude il delitto di falso

Il Collegio ha ritenuto tale attestazione idonea a produrre effetti giuridici nel panorama sociale; pertanto aver prodotto una tale falsa certificazione connotava il delitto di falso materiale in certificazioni pubbliche.

Secondo consolidata giurisprudenza, per poter qualificare come certificato amministrativo un atto proveniente da un pubblico ufficiale devono concorrere le seguenti condizioni:
A) che l’atto non attesti i risultati di un accertamento compiuto dal pubblico ufficiale redigente, ma riproduca attestazioni già documentate;
B) che l’atto, pur quando riproduca informazioni desunte da altri atti già documentati, non abbia una propria distinta e autonoma efficacia giuridica, ma si limiti a riprodurre anche gli effetti dell’atto preesistente (cfr. Cass. Sez. 5 n. 5105 del 14.3.2000, dep. 28.4.2000).

La certificazione pertanto postula l’attestazione di fatti non appartenenti alla sfera di attività del funzionario redigente o non caduti sotto la sua percezione e appare plausibile che il console di uno stato straniero, in determinate circostanze, possa certificare l’esistenza di un’abilitazione alla guida conseguita nello stato di appartenenza.

LEGGI LA SENTENZA

 

TI CONSIGLIAMO 

Prontuario per l\'identificazione e il falso documentale

Prontuario per l\'identificazione e il falso documentale

Raffaele Chianca, Gianluca Fazzolari, 2021, Maggioli Editore
L'Attività di identificazione ai fini di polizia (italiani, unionali e stranieri) - Reati di falso - Attività di polizia giudiziaria - Norme sull'immigrazione

54,00 € Acquista

su www.maggiolieditore.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.