Da ieri è possibile la vendita di A&B, per asporto, nei BAR – Così scrive il Ministero dell’INTERNO d’intesa con la Presidenza del Consiglio dei Ministri

La problematica che avevo palesato alla fine di pagina 5 della mia nota sulla riapertura degli esercizi di ristorazione del 25/04/2021 ha trovato una risposta inequivocabile con la Circolare del 07/05/2021, Prot. uscita Gab. Ministro dello INTERNO n. 33694/2021, emanata d’intesa con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, che modifica, implicitamente, una precedente interpretazione del solo Ministero dell’INTERNO fatta con la Circolare del 24/04/2021 n. 29851/2021.

Al momento detta circolare del 07/05/2021 non risulta pubblicata sul sito del Ministero dell’INTERNO ma, contattate due Prefettura ed una Questura, ne hanno confermano la genuinità.

IN SINTESI: in ZONA GIALLA, anche dopo le 18,00, le attività codice ATECO 56,3 (cioè, in pratica i BAR senza cucina) possono ”vendere” per asporto alimenti e bevande fino alle 22,00 con i prescritti divieti relativi al consumo per i clienti/avventori (è bene leggere attentamente, relativamente ai clienti/avventori, l’ultimo periodo della citata Circolare Ministeriale 33694/2021).

 Si prende atto.

P.S.

Per quanto riguarda la definizione ”di tavoli all’aperto” si vedano, per l’Emilia-Romagna, le specifiche indicazioni presenti nella nota del 19/4/2021.

Nell’occasione si allega anche una risposta di ieri, 07/05/2021, della Regione Emilia-Romagna ad un quesito relativo sull’interpretazione di una di queste indicazioni tecniche.

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