Non elevare una multa al conducente di un veicolo che ha violato il C.d.S. non è abuso né omissione d’atti d’ufficio

Cominciamo questa nostra disamina con una storiellina per sorridere un po’ visto che di questi tempi le ragioni per farlo non sono poi molte.

“Un motociclista spinge la sua Ducati e raggiunge i 220 km / h in autostrada. Vede una pattuglia della stradale che inizia a inseguirlo. Spinge l’acceleratore per raggiungere i 250 km/h. L’auto e la moto vanno così a lungo, 270, 290, 320 km/h, fino a quando suona la sirena della macchina della polizia. Dopo un po’ di riflessione, il ragazzo decide di rallentare e lasciarsi prendere. Il poliziotto si avvicina, poi prende la patente senza dire una parola, la esamina, guarda la Ducati e gli dice:
– Ascolta, finirò tra venti minuti e sono molto stanco. Non voglio scrivere una multa.
Quindi se mi dai una scusa che non ho mai sentito prima, ti lascerò andare per questa volta.
L’uomo esita un attimo e risponde:
– La scorsa settimana mia moglie è scappata con uno della Stradale.
– E allora? Ribatte il poliziotto.
– Beh, pensavo fosse lui che stava cercando di riportarmela indietro!
– Guida con prudenza e buona giornata.”
Spesso, parlando fra colleghi, è quasi un mantra sentir dire che se non viene elevata la multa si commette un reato. E’ un’affermazione vera oppure è un’affermazione errata? Il poliziotto dell’inseguimento ha commesso reato?

 

Continua la lettura dell’APPROFONDIMENTO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.