Gli effetti dell’errata indicazione delle modalità del ricorso
L’approfondimento a cura di G. Carmagnini

La questione si ripropone con le novità introdotte dal decreto legislativo 1° settembre 2011, n. 150, che ha modificato i termini per ricorrere avverso il verbale con il è stata contestata una violazione alle disposizioni del codice della strada, anche in ragione delle contrastanti opinioni e delle indicazioni del Ministero dell’interno sul regime transitorio delineato dall’articolo 36 del citato decreto.

Leggi l’approfondimento a cura di Giuseppe Carmagnini

Consulta lo speciale dedicato alla “Riforma del contenzioso”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.