Questo articolo è stato letto 114 volte

Il concetto di falso

 

Secondo un antichissimo e celebre aforisma latino (Pauli, sentenza V, 25,3): “Falsus est quidquid veritate non est, sed pro veritate adseveratur”, ossia il documento falso è un qualcosa di non veritiero, ma che viene asseverato come veritiero.

Pertanto, così come recita una più recente e nota definizione, possiamo affermare che “è falso tutto ciò che è contrario al vero, ma che si presenta in modo da sembrare tale

I reati di falso sono delitti contro la FEDE PUBBLICA trattati nel Libro II, Titolo VII del codice penale, suddivisi ai capi:

I. Falsità in monete, in carte di pubblico credito e in valori di bollo.

II. Falsità in sigilli o strumenti o segni di autenticazione, certificazione o riconoscimento.

III. Falsità in atti.

IV. Falsità personale.

In queste fattispecie rientrano tutte le falsificazioni.

I maggiori giuristi definiscono la materia dei reati contro la fede pubblica come la più delicata, complessa e ardua da comprendere nel sistema della Parte Speciale del diritto penale

Secondo la più antica e condivisa teoria si ritiene che unico oggetto giuridico di questi reati sia la fede pubblica, intesa come la fiducia del pubblico in determinati oggetti o simboli, sulla cui genuinità o autenticità deve potersi fare affidamento al fine di rendere certo e sollecito lo svolgimento del traffico economico e/o giuridico.

La dottrina più recente è orientata a riconoscere ai reati di falso la natura di reati plurioffensivi, poiché essi offendono simultaneamente e concretamente due interessi giuridici: la fede pubblica e l’interesse specifico tutelato dalla genuinità e veridicità dei mezzi di prova.

Il legislatore distingue tra la falsità materiale e quella ideologica.

 

 PER APPROFONDIRE

 

Nell’ambito della 40ª edizione del convegno Nazionale “Le Giornate di Polizia Locale e Sicurezza Urbana” che si svolgerà a Riccione dal 15 al 17 settembre 2021 giovedì 16 settembre si terrà una sessione di lavoro dedicata ai controlli operativi.

BO1 – Il controllo dei veicoli su strada

16 settembre 2021 – 09.00 – 12.30

› Simulazione pratica del controllo di un veicolo su strada.
› Quando un normale controllo di polizia stradale diventa attività di polizia giudiziaria.
› Il fermo, la tutela del personale operante e dei fermati, l’ispezione esterna e interna del veicolo, il controllo dei dati identificativi e dei documenti di circolazione.

La sessione prevede la simulazione pratica di un controllo reale effettuato su vari veicoli (autovettura, motociclo, scooter) con l’ausilio di speciale strumentazione, in modo da apprendere dal vivo le operazioni da svolgere e le tecniche da utilizzare.

Raffaele Chianca Istruttore, Consulente esperto in materia, già Ispettore Superiore s.u.p.s. della Polizia di Stato.

Assistito nelle operazioni da:

Gianluca Ciuchi Esperto in materia, Istruttore

Cristiano Curti Giardina Istruttore di Tecniche e Tattiche Operative – Presidente della I.P.T.S.
Assistito nelle operazioni da UNITÀ CINOFILA DELLA POLIZIA LOCALE

*Attenzione: La sessione è a numero chiuso per un massimo di 50 partecipanti ai quali sarà rilasciato speciale attestato di partecipazione e sarà inviato un e-book sul controllo del veicolo.

 

ISCRIVITI ORA

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.