Per la notifica all’estero basta rispettare il termine di 360 giorni dall’accertamento, anche se è già conosciuta la residenza estera del trasgressore

GIURISPRUDENZA

 


> Circolazione stradale
> Notifica della violazione all’estero

Corte di Cassazione Civile sez. II 4/8/2022 n. 24214

La necessità di procedere alla notifica all’estero e i maggiori tempi richiesti per la sua effettuazione rispetto a quella da eseguire in Italia giustificano la diversità di trattamento. Per tali ragioni, non sussiste la denunciata violazione del principio di non discriminazione o un vulnus alla libertà di circolazione delle persone.

 

CONSULTA LA SENTENZA

 

VAI ALL’ARCHIVIO

 

TI CONSIGLIAMO

I volumi Maggioli Editore per la Polizia Locale

main product photoProntuario delle violazioni al Codice della strada e alle leggi sulla circolazione dei veicoli

di  Massimo Ancillotti, Giuseppe Carmagnini

 

ACQUISTA

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.