Lo stesso comma, tuttavia, esclude categoricamente l’applicazione di tale misura di favore in tutti casi in cui il conducente, sotto l’effetto di sostanze alcoliche, abbia provocato un sinistro stradale. In questo senso la Cassazione conferma la legittimità nella norma ed eslcude qualsiasi dubbio interpretativo.
Lo stato di ebbrezza esclude sempre la conversione della pena
Nessun dubbio interpretativo per la Cassazione: niente lavori di pubblica utilità
L’art. 186, comma 9 bis, del C.d.S. prevede che le pene detentive e pecunairie previste per il reato di “Guida sotto l’influenza dell’alcool” possano essere convertite dal giudice con quella del lavoro di pubblica utilità (ai sensi e nei limiti di applicazione previsti dal d.lgs.274/2000).
Leggi anche
Ebbrezza e non punibilità per particolare tenuità del fatto: la sospensione della patente rimane di competenza del prefetto
Commento alla sentenza della Corte di Cassazione Penale sez. IV 11 dicembre 2025, n. 39811
Giuseppe Carmagnini
17/03/26
Ebbrezza e concetto di guida ai fini dell’accertamento del reato
Commento alla sentenza della Corte di Cassazione Penale sez. IV 10 dicembre 2025, n. 39736
Giuseppe Carmagnini
16/03/26
Patente di guida: ritiro, sospensione, revoca e provvedimenti atipici
Articolo di Giuseppe Carmagnini
Giuseppe Carmagnini
13/03/26
Casi Risolti: monowheel in circolazione su strada
La qualificazione giuridica e le sanzioni da applicare
Giuseppe Carmagnini
13/03/26
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento