E’ ammessa la contestazione e la prova unicamente delle circostanze di fatto della violazione che non sono attestate nel verbale di accertamento come avvenute alla presenza del pubblico ufficiale o rispetto alle quali l’atto non è suscettibile di fede privilegiata per una sua irrisolvibile contraddittorietà oggettiva, mentre è riservata al giudizio di querela di falso, nel quale non sussistono limiti di prova e che è diretto anche a verificare la correttezza dell’operato del pubblico ufficiale, la proposizione e l’esame di ogni questione concernente l’alterazione nel verbale, pur se involontaria o dovuta a cause accidentali, della realtà degli accadimenti e dell’effettivo svolgersi dei fatti.
Fede privilegiata del verbale per accertamenti dinamici: è ammessa la contestazione e la prova delle circostanze di fatto della violazione che non sono attestate nel verbale di accertamento. La sentenza della Cassazione
Leggi anche
Velox: la prova della verifica di taratura deve essere fornita con la produzione delle certificazioni
Commento all’Ordinanza della Corte di Cassazione Civile sez. II 6 dicembre 2025, n. 31876
Giuseppe Carmagnini
27/03/26
PL Channel: Ricorsi e opposizioni nel Codice della strada tra forma e sostanza
Nuovo webinar -Giovedì 9 aprile 2026 – Ore 11.00 – 12.00
27/03/26
La responsabilità solidale per le locazioni e la sublocazione
Commento alla sentenza della Corte di Cassazione Civile sez. VI 22 luglio 2024, n. 20129
Giuseppe Carmagnini
26/03/26
Sicurezza stradale, il MIT testa VISTA: droni e intelligenza artificiale per il soccorso nelle prime ore dopo l’incidente
Comunicato MIT 25 marzo 2026
26/03/26
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento