La decisione n. 39150 del 4 dicembre 2025, offre un chiarimento netto, di immediata ricaduta pratica per i procedimenti ex art. 186 C.d.S., sul rapporto tra revoca della patente e patteggiamento, contro due linee difensive sempre più frequenti: l’erroneo richiamo all’art. 222 C.d.S. alla luce della sentenza Corte cost. n. 88/2019 e la pretesa “negoziabilità” in sede di applicazione della pena ex art. 444 c.p.p. della natura e della misura della sanzione amministrativa accessoria.
Il ricorrente, condannato ex art. 186, commi 2, lett. c), 2-bis e 2-sexies C.d.S., sosteneva che la revoca della patente potesse essere disposta solo alle condizioni oggi desumibili dall’art. 222 C.d.S. come risultante dalla declaratoria di parziale illegittimità costituzionale operata dalla Corte costituzionale n. 88/2019, ossia in caso di sinistro con morte o lesioni gravi/gravissime, e che, comunque, il giudice del patteggiamento, a fronte di un accordo tra le parti sulla sospensione, avrebbe dovuto motivare in modo “rafforzato” la scelta di irrogare la revoca.
► Continua la lettura del commento
Revoca della patente ex art. 186 C.d.S. e patteggiamento
Commento alla sentenza della Corte di Cassazione Penale sez. IV 4 dicembre 2025, n. 39150
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento