Un camionista innesca la retromarcia del mezzo in una strada stretta e priva di marciapiede e senza accorgersene travolge e uccide una donna che aveva perso l’equilibrio mentre era intenta a passeggiare sulla strada. La Corte di Cassazione, con sentenza del 7/9/2015, ricorda che il codice della strada agli artt. 141, 145, 191 estende al massimo l’obbligo di attenzione e prudenza del conducente, sino a comprendere il dovere di prospettarsi le altrui condotte irregolari.
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